9 maggio. Ricordare Aldo Moro significa educare alla democrazia.

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Personale scolastico

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Il 9 maggio 1978 è la data del ritrovamento del corpo di Aldo Moro in via Caetani, a Roma, dopo i cinquantacinque giorni del suo sequestro. Lasciando spazio alle sue parole rivolte ai giovani il 19 marzo 1968.

«Ed io sono qui, per dirvi che sentiamo questa vostra maturità e presenza, che abbiamo fiducia in voi, che cogliamo i tanti problemi che i giovani propongono, che siamo pronti a lavorare in ogni campo, perché si dia risposta ad ogni interrogativo e sia soddisfatta, nei limiti delle nostre possibilità, ogni vostra legittima esigenza. […] Essi (i giovani) non sono più solo destinatari di provvidenze, passivi beneficiari di una iniziativa burocratica dello Stato, in questo caso veramente inconcepibile. Invece, secondo una concezione moderna e democratica della società e dello Stato, i giovani sono, per la loro parte, protagonisti, gestori dei propri interessi, custodi dei propri ideali, liberi creatori del proprio avvenire e, in definitiva, di quello del Paese». (18.03.1968)

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