A personale Docente e ATA
Alunni e genitori
Oggetto: indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e amministrazione
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Visto l’art. 1 comma 14 punto 4 della legge 13 luglio 2015 n. 107, che prevede che il piano triennale dell’Offerta Formativa di cui all’art. 1 comma 14.1 e’ elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attivita’ della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico. Il piano e’ approvato dal consiglio d’istituto.
Visto il Ptof vigente e la necessità di procedere al suo aggiornamento annuale e alla predisposizione di quello per il nuovo triennio 2025/28;
Vista la documentazione relativa all’autovalutazione di Istituto e alla restituzione dei dati da parte dell’Invalsi e visto e adottato pertanto il RAV (Rapporto di Autovalutazione 2024);
Visti gli indirizzi di studio presenti nell’offerta formativa di questo Istituto, le caratteristiche di socio-culturali dell’Istituto e territoriali:
Preso atto delle risorse umane, materiali, strumentali disponibili presso questo Istituto;
EMANA
Il seguente atto di indirizzo per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione per l’a.s. 2024/25 e per l’elaborazione del Ptof a.s. 2024/25 e triennio 2025/28.
Premessa
La scuola e gli assi portanti
I tre assi portanti dell’edificio progettuale della scuola (assi culturali) che la scuola già ha scelto come proprie fondamenta e che si ritengono non solo adatte, ma sempre più urgenti sono rappresentate dalle seguenti dimensioni
- Inclusione.
- Innovazione Tecnologica
- Sostenibilità
Inclusione
Sviluppo dell’individuo,Inclusione, orientamento
L’inclusione rappresenta il primo dei pilastri alla base del progetto di istituto e della sua identità.
La svolta innovativa metodologica verso una didattica cooperativa e laboratoriale ad integrazione di quella “frontale” è alla base di un progressivo avanzamento nel consolidamento e progresso dell’asse dell’inclusione.
In questa prospettiva e direzione la progettualità dovrà fare sempre più perno sulla dimensione metodologica (classe capovolta, didattica laboratoriale, promozione della peer education) all’interno di ambienti e setting didattici rinnovati e capaci di promuovere il lavoro di gruppo accanto a quello individuale, la cooperazione accanto alla competizione, l’apprendimento significativo e l’autovalutazione (integrando l’esperienza individuale del rapporto insegnamento apprendimento con quella costruttivista sociale (Dewey, Piaget, Vygoskij, Bruner).1
In tal senso, sia sotto l’impulso dello sviluppo delle infrastrutture e delle strutture della cd. “Scuola 4.0” che si è inteso realizzare attraverso i progetti PNRR Class e Labs, sia sotto l’impulso di una serie di attività che facciano perno sulla formazione dei docenti, sulla sperimentazione e sulla loro capacità di vedersi, identificarsi e impegnarsi nell’ottica di “comunità di pratiche professionali”, in grado cioè di sviluppare formazione tra pari ancorché percorsi formativi più ordinari, la didattica ispirata all’asse dell’inclusione dovrà corrispondere agli obiettivi di miglioramento del RAV (che in tal senso sposano la logica laboratoriale oltre che frontale nell’intervenire sulle fragilità e le carenze di apprendimento)
Innovazione tecnologica
Innovazione, con focus su AI
L’impiego delle nuove tecnologie, sotto l’impulso dell’innovazione introdotta con i nuovi ambienti di apprendimento Scuola 4.0 deve trovare impulso nel loro utilizzo a vario titolo, dal recupero degli apprendimenti all’acquisizione di competenze didattiche e trasversali, a livello curricolare ed extracurricolare tra attività scolastiche, extrascolastiche, oltre che per la ricaduta che tali attività dovranno conseguire per il curricolo verticale, che comprenda anche quelli di educazione civica, PCTO e orientamento. Dovranno quivi trovare spazio e realizzazione i curricoli delle competenze digitali degli studenti (Digicomp 2.2)2 e dei docenti (DigiCompEdu)3
Sostenibilità
Sostenibilità globale: ambientale, sociale, tecnica ed economica
Si tratta di un asse culturale che si rivolge da una parte allo sviluppo di conoscenze e competenze di una cittadinanza in grado di sostenere le sfide della società della conoscenza oltre che degli obiettivi del millennio e delle agende del futuro (Agenda 2030 in primis), dall’altro allo sviluppo di una serie di competenze, anche e soprattutto trasversali e di vita, che mettano lo studente in grado di affrontare le richieste del curricolo longlife learning della società oltre che del mercato del lavoro necessariamente orientato verso forme di riorganizzazione e riprogettazione in seguito ad una serie di cambiamenti (se non di stravolgimenti) a cui stiamo assistendo.
Interoperabilità degli assi
Gli assi culturali sostengono la progettualità della scuola in modo integrato fra tutti i curricoli, da quelli relativi agli indirizzi di studio a quelli educativi e trasversali (PCTO, Orientamento; ed. Civica), insieme agli interventi di “miglioramento previsti dal Piano di Miglioramento”.
Obiettivi di miglioramento
Desunti dal RAV questi compongono gli obiettivi di processo che caratterizzano il “Piano di Miglioramento” e che sono:
Risultati prove standardizzate
Priorità: Diminuire la quota di alunni con livelli di competenza di base più bassi
Traguardo: Diminuire la percentuale media di studenti che si collocano al Livello 1 per Italiano, Matematica e Inglese (Reading)
Obiettivi di processo:
Formazione docenti su DSA/BES e sulle metodologie costruttiviste sociali
Personalizzazione dell’apprendimento ai fini dell’inclusione
Promozione delle metodologie costruttiviste sociali/didattica laboratoriale in classe
Priorità: Diminuire la varianza tra le classi
Traguardo: Diminuire il picco massimo del Livello 1 per incidere positivamente sulla varianza tra le classi
Obiettivi di processo:
Favorire interventi di inclusione per alunni fragili e studenti L2
Riorganizzazione degli spazi in ambienti di apprendimento anche a seguito della riorganizzazione derivante dal PNRR Scuola 4.0
Interventi di sostegno didattico e recupero
Risultati a distanza
Priorità: Promuovere la prosecuzione degli studi a livello universitario e terziario
Traguardo: Aumentare il numero delle iscrizioni all’Università
Obiettivi di processo:
Promuovere l’orientamento formativo e in uscita
Promuovere la collaborazione con le Università/ITS
Promuovere percorsi PCTO organizzati da università/centri di ricerca pubblici
Su questi obiettivi di miglioramento la scuola, a iniziare dall’a.s. in corso ma con particolare rilevanza per il triennio 2025/28, dovrà impegnarsi e privilegiare le proprie risorse progettuali, organizzative e finanziarie.
Il Dirigente Scolastico, Giovanni Scancarello
1 C’è un problema sempre più attuale di pensiero, cioè di attivazione di funzioni cognitive superiori nel periodo evolutivo più importante per lo sviluppo della personale della personalità: per Dewey la civiltà democratica non può prescindere da una pedagogia in grado di riflettersi e rifletterla fedelmente; per Piaget c’è un aspetto di psicologia evolutiva rispetto alle funzioni che sul piano cerebrale e intellettivo mettano in grado l’adolescente di sviluppare la propria intellettualità in un quadro di equilibrio intrapsichico tra fasi di assimilazione e accomodamento, per Vygoskij e Bruner i modelli e le strutture mentali sono il frutto dell’interazione sociale, il pensiero stesso è un fatto intrinsecamente sociale, inserito nella relazione sociale e ad essa rivolto.
Personale scolastico